
Nella maggiorparte dei paesi occidentali più tolleranti e civilmente evoluti i matrimoni gay sono una realtà.
Qui siamo a New York, dove è possibile dotarsi di una piccola chiesta "provvisoria" adatta per la celebrazione delle nozze gay, in una realtà del tutto originale.
Il suo nome è Kiss. Si tratta di una ed è una piccola cappella pop-up, realizzata con materiali riciclabili e riponibili progettata e realizzata da Z-A Studio (www.guyzucker.com).
Il progetto ha vinto anche un concorso speciale istituito proprio per festeggiare approvazione della legge sui matrimoni gay nello stato di New York.
Oltre alla praticità d'uso, la piccola cappella smitizza il concetto di Chiesa come elemento solido e legato alle tradizioni del territorio. La chiesa può infatti essere montata in poco tempo e smontata con altrettanta facilità.
La chiesetta è accompagnata dallo slogan "Give kiss a chance" ed ha vinto il concorso organizzato dalla community di architetti e designer Architizer e dal sito di matrimoni The Knot chiamato ‘Pop-up chapel competition’.
La cappella è situata in un angolo di Central Park nel cuore della Grande Mela, è composta da 130 lamelle di cartone riciclato e incollate tra loro
Per inaugurare l’originale architettura 12 coppie, omosessuali ed etero, hanno celebrato il loro matrimonio sotto questa originale scenografia.
Un esempio di originalità e di civiltà per lo stato di New York, ben noto per la sua tolleranza.
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